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Terrorismo e politically correct


5 marzo 2005

E' TORNATA LA SGRENA, CHE ALLEGRIA

E' tornata la Sgrena. Che allegria. Uno dei miglior uomini dello stato muore per salvarla e lei comincia a pontificare insieme a quel suo compagno di lotta e di letto Pierre Scolari (uno che da qualche settimana fa per mestiere "il compagno della compagna Sgrena") che gli Usa volevano farla fuori perchè lei era venuta a conoscenza di chissà quale segreto. Fermatela, fatelo per il povero Calipari che non meritava di morire per difendere la vita di una così.




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4 marzo 2005

FIRMATE L'APPELLO PER UN LIBANO LIBERO

Via i siriani dal Libano, libertà per i prigionieri. Il sottosegretario agli esteri Boniver garantisce il suo sostegno

di Aldo Torchiaro
Il vento della libertà e della democrazia soffia su tutto il Medio Oriente. Le prime libere elezioni in Irak hanno dato il via ad una reazione a catena nel mondo arabo, dimostrando che il percorso verso una democrazia globale è una tendenza generale ed incontenibile. E' lo stesso impeto che ispira le migliaia di manifestanti libanesi che stanno dando vita ad una coraggiosa e pacifica protesta nelle strade di Beirut.
I sottoscritti firmatari ritengono inalienabile il diritto di ciascun popolo a ricorrere all’esercizio del voto, e manifestando la contrarietà verso tutte le forme dittatoriali, esprimono la loro solidarietà verso chi chiede libertà e democrazia in Medio Oriente.
In particolare, sottolineando la gravità del permanere dell'occupazione siriana in Libano, i sottoscritti firmatari chiedono di:
• Applicare la risoluzione Onu 1559 per porre fine all’occupazione siriana e per la cessazione dell’ingerenza nel Libano.
• Fissare regole certe e condivise per lo svolgimento di libere elezioni democratiche in Libano.
• Rilasciare immediatamente i prigionieri politici dell'opposizione nei carceri libanesi.
• Rilasciare immediatamente i libanesi detenuti illegalmente nelle prigioni siriane.
• Rispettare le necessarie misure di sicurezza atte a consentire il rientro in patria degli esuli politici e il rientro della diaspora libanese dall’estero.
Tra le decine di adesioni che la redazione sta ricevendo in queste ore, sono numerose le personalità del mondo politico, della cultura e dell’informazione. Il direttore de L’opinione, Arturo Diaconale, è ispiratore e primo firmatario dell’appello. Il sito www.forze-libanesi.com lo ha tradotto in lingua araba lo ha diffuso tra le migliaia di libanesi in Italia.
Il presidente della Repubblica, Ciampi, intervenendo sulla questione, ha dichiarato che “In Libano passione civile e orgoglio nazionale stanno rianimando la vita democratica di un popolo nobile e antico”.
Non firma l’appello per ragioni istituzionali, ma lo condivide in pieno la sottosegretaria agli Esteri, Margherita Boniver. “Si dimostra ancora una volta l’irresistibile fascino della democrazia per un paese che è stato a lungo molto sfortunato, e che dopo una lunga guerra civile è oggi un paese ad una svolta epocale, con un clima oggi tra i più adatti. Credo che questa volta Damasco non possa opporre nessuna questione al rientro dei suoi contingenti militari dal paese, non soltanto dalla valle della Bekaa, ma anche da tutti i gangli politici e istituzionali del Paese, il quale non ha certamente più bisogni di padrinaggi così ingombranti”.
Tutte le adesioni possono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica:
redazione@opinione.it




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3 marzo 2005

a Roma una via per Arafat?

Quei gentiluomini di campagna del Forum Palestina, tra i quali milita chi ha osato sfilare a Roma contro Israele travestito da kamikaze, insomma brava gente anti semita di destra e di sinistra e forse anche cattolica, adesso chiedono a Veltroni di dedicare una via di Roma ad Arafat.
Possibili sponsor della cazzata?
Oliviero Diliberto, Bertinotti e i disobbedienti
Speriamo che non prevalga la vulgata italiana del politically correct e quell'assassino terrorista e ladro (Allah lo danni il giorno del giudizio) rimanga senza riferimenti toponomastici




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2 marzo 2005

Incubo resurrezione per Arafat

== M.O.: DOMANI VERTICE ARAFAT-ABU MAZEN A SHARM-EL-SHEIKH = (AGI/REUTERS) - Ramallah, 2 mar. - Il presidente dell'Anp, Abu Mazen (Mahmoud Abbas), e quello egiziano, Hosni Mubarak si incontreranno domani a Sharm-el-Sheikh per un vertice in cui si discuteranno i risultati della Conferenza di Londra sulle riforme palestinesi. Lo ha annunciato il vicepremier dell'Anp, Nabil Shaath. Dalla Conferenza è venuto un rinnovato impegno della comunità internazionale a contribuire alla riorganizzazione delle forze di sicurezza dell'Anp e a sostenere gli sforzi palestinesi per la ripresa del processo di pace. (AGI)_




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2 marzo 2005

Incubo resurrezione per Arafat

== M.O.: DOMANI VERTICE ARAFAT-ABU MAZEN A SHARM-EL-SHEIKH = (AGI/REUTERS) - Ramallah, 2 mar. - Il presidente dell'Anp, Abu Mazen (Mahmoud Abbas), e quello egiziano, Hosni Mubarak si incontreranno domani a Sharm-el-Sheikh per un vertice in cui si discuteranno i risultati della Conferenza di Londra sulle riforme palestinesi. Lo ha annunciato il vicepremier dell'Anp, Nabil Shaath. Dalla Conferenza è venuto un rinnovato impegno della comunità internazionale a contribuire alla riorganizzazione delle forze di sicurezza dell'Anp e a sostenere gli sforzi palestinesi per la ripresa del processo di pace. (AGI)_




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11 novembre 2004

Perche' "Un ponte per.." tiene nascoste le due Simone?

Notate chi brilla per la propria mancanza in questo casino di amici della resistenza irachena? Se siete adusi alla settimana enigmistica noterete due piccole assenze..

info-unponteper@unimondo.org>
Sent: Friday, November 05, 2004 11:36 AM
Subject: [info-unponteper]

COSTRUIRE PONTI DI PACE INCONTRO CON
ESPONENTIDELLA SOCIETA' CIVILE IRACHENA



COSTRUIRE PONTI DI PACE

INCONTRO CON ESPONENTI DELLA SOCIETA' CIVILE IRACHENA


GIOVEDI' 11 NOVEMBRE DALLE 10.00 ALLE 17.00

TEATRO PICCOLO ELISEO

VIA NAZIONALE 185 - ROMA

Tutti parlano di Iraq: i media, gli esperti improvvisati, i politici di
professione, ma l'unica voce che non abbiamo ancora sentito è quella degli
iracheni.

In Iraq esistono centinaia di gruppi e associazioni, partiti politici e
sindacati, intellettuali e artisti che si confrontano, sognano, progettano e
costruiscono un paese nuovo.


Nonostante anni di dittatura, guerre, embargo e un'occupazione che mese dopo
mese si è rivelata in tutta la sua arroganza e violenza scatenando altra
violenza, la società civile irachena esiste e resiste.

E' una società civile che reagisce ai bombardamenti sulle città, alle
autobombe quotidiane, agli abusi ed alle torture senza cedere al fatalismo
dimostrando una voglia straordinaria di essere protagonista della
costruzione di una società diversa.

In questi mesi sono nate associazioni per la difesa dei diritti umani, per
la tutela dell'infanzia, per il miglioramento della condizione femminile,
per la difesa dell'ambiente e la tutela dei lavoratori.


Per capire l'Iraq e gli Iracheni in tutta la loro complessità riteniamo
fondamentale l'ascolto e il confronto con questa parte di Iraq.

'Costruire Ponti di Pace' non vuole essere un semplice slogan ma una prima
iniziativa concreta verso la riflessione e l'incontro.

L'11 Novembre avremo la possibilità di compiere un passo in questa direzione
ascoltando i rappresentanti di alcune di queste organizzazioni.

Vuole essere un primo incontro con uomini e donne, religiosi e laici, leader
sindacali ed attivisti per i diritti umani provenienti da Baghdad, Fallujia,
Bassora e Diwanyia.


In Egitto alcuni governi organizzano una 'conferenza per la pace' che al
momento esclude la società civile irachena, mentre noi riteniamo che questa,
in tutte le sue diverse espressioni, debba essere presente come uno degli
attori decisivi. Con questa prima iniziativa vogliamo dar spazio e voce alla
società civile moltiplicando le occasioni di conoscenza ed ascolto per
trovare insieme le risposte alle domande di giustizia e democrazia.


Siamo tutti invitati a partecipare, a riflettere, ad ascoltare.

Vi aspettiamo


Un ponte per, Aprile, ARCI, Attac Italia, Bastaguerra Milano, Beati i
Costruttori di Pace, Carta, CGIL, Donne in Nero di Roma, Gruppo Abele, FIOM,
Firenze Social Forum, Giovani Comunisti, Guerre&Pace, ICS, Legambiente,
Marcia Mondiale delle Donne, Movimento Palestinese per la Cultura e la
Democrazia, Pax Christi, Punto Rosso, Rete di Lilliput, Rete Ebrei contro
l'Occupazione, Rifondazione Comunista, SinCobas, Tavola della Pace, Unione
degli Studenti, Unione degli Universitari.


Chiunque volesse continuare a 'costruire Ponti di Pace' aderendo alle
iniziative future:

06/44360708 (Un Ponte Per.) posta@unponteper.it





----------------------------------------------------------------------------
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PROGRAMMA DELL'INIZIATIVA

11 Novembre - Teatro Piccolo Eliseo - Via Nazionale - Roma Ore 10.00 - 17.00

Tavolo della presidenza: Anna Pizzo (Settimanale Carta) e Riccardo Troisi
(Pax Christi - Rete Lilliput)

a.. Saluto del Presidente della Provincia di Roma On. Enrico Gasbarra

b.. Introduzione a nome dei promotori dell'iniziativa Fabio Alberti
(Presidente Un Ponte per.)
a.. Ismail Daud - Associazione Nazionale per la Difesa dei Diritti Umani
in Iraq
"La situazione dei diritti umani e la attività delle associazioni di
difesa dei diritti umani"
a.. Saba'a Sh. Fahan - Rappresentante di Diwanyia dell' Iraqi Women
Network
"La condizione delle donne in Iraq e la attività delle associazioni
femminili"
Domande scritte dal pubblico e Risposte

12.30 Pausa Pranzo


14.00 Inizio sessione pomeridiana

Tavolo della presidenza: Lisa Clark, Alessandra Mecozzi (FIOM)

a.. Sceicco Mohammed A. M. Hussein - Imam Moschea Al Zafaranya, sunnita
"La situazione in Iraq e la attività della associazione Al-Afadhel"
a.. Sceicco Anwar Younis - Imam sciita della comunità Al Nasser
"La situazione a Sadr City e la attività delle moschee a sostegno dei
poveri"
Domande scritte dal pubblico e Risposte

a.. Mohammed T. A. Alla - Centro Studi per i Diritti e la Democrazia di
Fallujia"
"La situazione in Falluja e la attività del Centro per il Diritto e la
Democrazia"
a.. Hana Edwar - Coordinatrice di Al Amal organizzazione non governativa
irachena
"La situazione umanitaria in Iraq e la attività delle organizzazioni non
governative irachene"
a.. Hassan Jumma Awad - Rappresentante del sindacato dei lavoratori del
petrolio di Bassora
"Condizioni dei lavoratori del settore, panoramica sulla situazione
economica del paese e privatizzazioni"
Domande scritte dal pubblico e Risposte

a.. Osservazioni Finali (Titti de Salvo, Segreteria CGIL)


Conclusione prevista ore 17.00.









COSTRUIRE PONTI DI PACE:

I NOBEL PER LA PACE INCONTRANO ESPONENTI DELLA SOCIETA' CIVILE IRACHENA

12 Novembre - Auditorium Parco della Musica



Ore 10.30 - 13.30

Presenti all'iniziativa i Premi Nobel per la Pace: MIKHAIL GORBACHEV, BETTY
WILLIAMS, MAIREAD CORRIGAN MAGUIRE, JOSE' RAMOS-HORTA, OSCAR ARIAS SANCHEZ,
CARLOS FILIPE XIMENES BELO, JOSEPH ROTBLAT, ADOLFO PEREZ ESQUIVEL, RIGOBERTA
MENCHU' TUM, LECH WALESA, KIM DAE-JUNG, ONU, IPB (Ufficio Internazionale per
la Pace), MEDICI SENZA FRONTIERE, UNHCR, AMERICAN FRIENDS SERVICE COMMITTEE,
AMNESTY INTERNATIONAL, CONFERENZE DI PUGWASH, IPPNW (Medici Internazionali
per la Prevenzione della Guerra Nucleare), ISTITUTO DI DIRITTO
INTERNAZIONALE, UNICEF, ILO (Ufficio Internazionale del Lavoro), ICBL
(Campagna Internazionale per la messa al bando delle mine).

Tavolo della presidenza Lisa Clark (Beati Costruttori di Pace) e Raffaella
Bolini (ARCI)

a.. Saluto del Sindaco di Roma Walter Veltroni
b.. Introduzione a nome dei promotori di Lisa Clark
c.. Intervento del Nobel Carlos Belo
Interventi degli ospiti iracheni

a.. Hassan Jumma Awad - Rappresentante del sindacato dei lavoratori del
petrolio di Bassora
b.. Hana Edwar - Coordinatrice di Al Amal organizzazione non governativa
irachena
c.. Mohammed T. A. Alla - Centro Studi per i Diritti e la Democrazia di
Falluja
d.. Sceicco Anwar Younis - Imam sciita
e.. Sceicco Mohammed A. M. Hussein - Imam moschea Al Zafaranya e
coordinatore Al-Afadhel
f.. Saba'a S. Fahan - Rappresentante di Diwanyia dell' Iraqi Women Network
g.. Ismail Daud - Attivista dell' Associazione Nazionale per la Difesa dei
Diritti Umani in Iraq
Conclusioni: Nobel per la Pace Betty William

_______________________________________________
info-unponteper mailing list
per cancellarsi/modificare la propria iscrizione
http://www.unimondo.org/mailman/listinfo/info-unponteper









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